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Il capriccio di Gaudì

La splendida villa modernista di Comillas.

Nei pressi di Santander sorge un capriccio architettonico sintonizzato con la luce solare. Qui il virtuosismo di Antoni Gaudì esplode in un tripudio di decorazioni e colori. 

Copertina Dettails Il Capriccio Gaudi
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) | Agosto 2017 © METE di Arioli

A Comillas nella splendida costa cantabrica sorge Il Capriccio.

L’edificio, adagiato sul pensio di un colle, fu progettato da Antoni Gaudí (1852-1885) nel 1883 ed è da annoverare tra le sue prime opere rilevanti. Maximo Diàz de Quijano (avvocato, musicista, scrittore e giornalista) incarica il noto architetto catalano di progettare una residenza per vacanze tra boschi di castagni, che prenderà il nome di Villa Quijano, ma ben presto verrà ribattezzata Il Capriccio, assecondando la passione per la musica del committente. Con quest’opera Gaudí intraprende il percorso che lo porterà a diventare uno dei più celebri esponenti del Modernismo.

La progettazione dell’edificio e delle attività che vi si sarebbero svolte ha tenuto notevole conto dell’ambiente circostante e in modo particolare della luce naturale del sole. Gli spazi per le attività mattutine sono infatti orientati verso Sud, mentre quelli per le attività pomeridiane verso Ovest, riprendendo il comportamento dei girasoli che ruotano verso il sole. Questo fiore è un tema ricorrente negli splendidi apparati decorativi dell’edificio, su tutti la torre cilindrica abbellita da girasoli in ceramica

Il Capriccio Cantabria
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli

Il piano terra fu adibito ad abitazione, mentre il seminterrato, raggiungibile tramite due scale a chiocciola, a stanze di servizio dei domestici e ospitava la cantina e il deposito delle carrozze. Gaudí progetta con minuzia anche le zone di lavoro: nella soffitta le travi assumono un disegno sorprendente che assolve alla funzione di creare uno spazio ampio e luminoso. La villa ha una serie di camere da letto con bagno indipendente per accogliere molti ospiti, collegate, tramite un ampio vano di raccordo, ad un salone comune a doppia altezza, fulcro della casa.

Soffitto Controsoffitto Capriccio
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli

All’ingresso un portico con quattro imponenti colonne decorate con foglie di palma e colombe intrecciate conduce alla hall di ingresso. Alcune preziose finestre riportano motivi geometrici e floreali.

Capriccio Gaudi Spagna Cantabria
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli
Gaudi Girasoli Gialli
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli

Nella sala per fumare, decorata con motivi che ricordano l’Oriente e enfatizzata da un bell’arco, si svolgevano le attività delle ultime ore del giorno, in accordo con il principio di sfruttare la luce solare nelle varie fasi della giornata. Il tetto e i sostegni del pergolato sono abbelliti da decorazioni che riprendono elementi della natura.


Capriccio Gaudi Spagna
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) | Agosto 2017 © METE di Arioli

La serra è un maestoso corpo ellittico situato a Sud e protetto dalla forma a “U” dell’edificio. Le vetrate giocano un ruolo fondamentale nel distribuire luce e colore all’interno dell’edificio. Fu pensata come giardino d’inverno e adibita alla coltivazione di piante tropicali. 

Gaudi Capriccio Spagna Interni
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli
Gaudi Interiordesign Capriccio Spagna
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli

In accordo con il principio di Gaudì di sfruttare la luce solare, le prime ore del mattino si svolgevano nella stanza principale. La sontuosità di questo ambiente è accentuata dall’altezza del tetto con decori in ferro e legno tropicale e dal caminetto abbellito da vetroceramica.

La sala da bagno manifestava la vita agiata del ricco committente: in un ampio spazio trovano posto la vasca da bagno, un camerino e, nascosta dietro alla porta, la toilette. Le vetrate sono probabilmente tra le più antiche progettate da Gaudì, frutto della maestria dei suoi artigiani, e abbelliscono l’ambiente con colori e motivi ispirati alla natura.

Lo studio con biblioteca era lo spazio riservato di Maximo Diàz de Quijano. Le panchine del balcone sono vere e proprie opere d’arte in ferro battuto.

Il salone principale rappresentava il fulcro sociale dell’edificio: una sala per vedere ed essere visto, dove un gioco di quattro finestre di ispirazione araba consente alla luce del sole di entrare. 

Capriccio Gaudi Spagna02
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli
Interior Capriccio Gaudi
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli

L’anticamera è nobilitata dai preziosi dettagli dell’elaborato soffitto realizzato con differenti tipi di legno, che manifestano un eccezionale apparato decorativo. 

Collage Controsoffitti Capriccio Gaudi
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli

Il Capriccio rappresenta una delle prime opere del Modernismo.

Gli elementi architettonici e decorativi rimandano al Modernismo, stile di cui Gaudí fu uno dei massimi esponenti, sperimentando in questo progetto un perfetto connubio tra architettura e musica, accentuato dalle splendide vetrate che raffigurano soggetti legati alla musica e alla natura, come animali che suonano diversi strumenti, e da evocazioni del linguaggio musicale come la chiave di sol. Elementi di influenza araba e mudejar (propri del primo periodo di Gaudì) si fondono con lo stile neogotico e le forme floreali e zoomorfe tipiche del Modernismo catalano. Non manca la mescolanza di materiali diversi quali pietra, mattoni, ceramica, coppi e ferro, in un perfetto tripudio di forme e colori che enfatizzano il dinamismo della facciata.

L’esterno de Il Capriccio è decorato con motivi a fasce orizzontali. Il suo piano terreno è enfatizzato nel prospetto principale da un bugnato di pietra cangiante dal giallo-ocra al grigio. Ai livelli superiori la parete alterna alte campiture in laterizio, anch’esso di colore cangiante, con piastrelle in maiolica raffiguranti i girasoli e le sue foglie. 

Capriccio Gaudi Cantabria
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli

Il genio di Gaudì di manifesta anche nella progettazione degli spazi esterni.

Il giardino attorno alla villa rappresenta un luogo di silenzio e riposo. Il muro di cinta ricorda il famoso progetto di Parc Güell e la scalinata ripresa poi a Pedralbes. La grotta era uno spazio pensato per godere della sua frescura nei mesi estivi, progettato come una caverna che quasi si fonde con l’ambiente naturale.

Girasoli Gaudi
Il Capriccio a Comillas (Santander - Cantabria) – Agosto 2017 © Mete di Arioli

Simbolismi, esotismo e l’influenza orientale hanno lasciato il segno in queste ed altre opere della gioventù di Gaudì, che qui si fondono con elementi più celebri del suo genio, come l’enfasi nelle decorazioni floreali e zoomorfe ispirate dalle forme della natura. Il Capriccio rappresenta il punto di inizio di una tendenza architettonica unica diventata poi famosa in tutto il mondo.