Nuova musica per il tuo viaggio

La Castione-Presolana dal 1965 al 1970

La sfida tra giovani ribelli e piloti professionisti

La contrapposizione tra piloti professionisti da una parte e puri appassionati dall'altra rende emozionante il panorama automobilistico degli anni sessanta. Accanto a piloti come Lella Lombardi e Arturo Merzario corrono ragazzi con l’auto di casa, sfuggendo al controllo dei genitori.

Presolana Rievocazione Storica Cover
Foto storiche Coppa della Presolana | Dezzo-Presolana © Giorgio Mazzoleni

Gli anni sessanta sono considerati la Golden Age dell'automobilismo sportivo: lo sviluppo tecnologico è impetuoso ed è continuo fiorire di progettisti, di piccoli e grandi costruttori, di nuovi piloti, di nuove gare. Il mondo è attraversato da una ventata di novità e le automobili diventano sempre più sofisticate. Tutti vogliono primeggiare.

Dezzo Passo 5
Foto storiche Coppa della Presolana | Dezzo-Presolana © Giorgio Mazzoleni

Nel 1965 l’ACI di Bergamo da vita a una nuova gara.

L'Automobil Club di Bergamo si fa coinvolgere dall’euforia generale nei confronti delle gare automobilistiche e propone una riedizione della Coppa della Presolana nella forma di gara di velocità verso il passo, questa volta con partenza da Castione in Val Seriana (sei chilometri di salita). Gli stretti tornanti e le forti pendenze del versante nord sono sostituiti da un percorso decisamente più agevole e che permette una maggiore velocità. Chi vince riceve il Trofeo Mario Ghisalberti

Lancia Fulvia
Foto storiche Coppa della Presolana | Lancia Flavia Zegato © Gualtiero Zucchelli

Sotto la Presolana si sfidano auto sportive come Ferrari, Abarth, Porsche.

Se nelle edizioni precedenti vincevano le berline o le coupé, sfogliando l'elenco dei partenti degli anni ’60 è evidente come il livello delle auto e dei piloti sia più alto e come le auto in lizza siano concepite specificamente per il mondo delle gare. Compaiono marchi come Ferrari Dino o 250 LM, Abarth 1000 SP, 2000 e OT 1300. Fanno capolino le temibili Porsche 904 o 906: vetture costose con prestazioni elevatissime. Compaiono piloti professionisti o specialisti in questo tipo di gara, come per esempio Edorado Lualdi Gabardi, Mario Casoni, Arturo Merzario e molti altri. Rilevanti sono la partecipazione di Lella Lombardi (con ben 17 gran premi di F1 all'attivo) e di Rosadele Facetti (sorella del famoso preparatore/pilota Carlo Facetti). Non mancano tuttavia gli apprendisti piloti; sappiamo di ragazzi che travolti dalla passione usano l'auto di casa per partecipare alle gare all'insaputa dei familiari. 

Abarth
Foto storiche Coppa della Presolana | Abarth Simca 1300 © Gualtiero Zucchelli

Tra i "top driver", come si definirebbero oggi, sono presenti anche personaggi in vista che però preferiscono evitare la pubblicità ricorrendo a pseudonimi, è il caso del velocissimo "Noris", pseudonimo del bresciano Giacomo Moioli.

Questa forte contrapposizione tra professionalità da una parte e improvvisazione dall'altra rende emozionante il panorama automobilistico degli anni sessanta. È interessante ricordare che in mancanza di un adeguato numero di commissari di percorso in provincia di Bergamo si dovette chiedere aiuto al vicino autodromo di Monza. 

Monoposto
Foto storiche Coppa della Presolana | monoposto © Gualtiero Zucchelli

L’epoca delle gare su strada finisce, la Coppa della Presolana passa alla storia.

Le edizioni della Castione-Presolana si susseguono dal 1965 al 1970 con un fiorire di categorie differenti, compresa la monoposto formula 850 e formula 3. Le prestazioni in termini cronometrici migliorano di anno in anno, basti pensare che il Conte Ermenegildo Strazza vince nel 1929 con una media di 53,872 km/h contro i 137,421 km/h del "Cowboy" Arturo Merzario, che nel 1970 corre sulla rarissima Abarth 3000 sport dotata di un V8 di 3000 cc capace di sviluppare ben 365 cv a 8400 giri/minuto. Una vera e propria pazzia se pensiamo che nel 1965 gli spettatori ai bordi del percorso sono più di 15.000 e che le uniche protezioni a bordo carreggiata sono qualche balla di paglia e qualche paracarro in pietra. Fortunatamente non avvengono incidenti, neanche nell'edizione del 1968, quanto alla partenza si contano più di 150 nonostante la pioggia battente (vince Kudwig von Kappen, barone siciliano, su Porsche Carrera 910

Porsche
Foto storiche Coppa della Presolana | Porsche 904 © Gualtiero Zucchelli