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Rievocazione della Coppa della Presolana 2017

Il video e le dichiarazioni dei piloti.

Alla settima edizione della rievocazione storica della coppa della Presolana, 72 auto storiche hanno conquistato la simpatia degli appassionati di auto storiche sfrecciando nei borghi storici più affascinanti delle valli bergamasche. Euromaster ha colto i momenti più belli in un breve video. 

Capote Ok
Andrea Biasia e Claudio Zucchelli| Rievocazione coppa della Presolana 2017 © Mete di arioli
Life Callout

Una bella avventura! Alla partenza dal Sentierone di Bergamo la temperatura era rigida, ma il calore della gente e degli amici ci ha caricati di entusiasmo e siamo partiti decisi. Il percorso si è rivelato avvincente e le prove cronometrate erano più impegnative di quel che mi aspettavo, ho accettato subito la sfida ed è stato divertente. Il passaggio a Selvino è stato elettrizzante, c’era una folla di giovani spettatori esaltati dal nostro piccolo bolide verde. L’istinto era quello di “tirare” di più, ma Andrea è molto attento e abbiamo condotto la gara con accortezza. Qualche passaggio sul fondo sconnesso e scivoloso è stato un po’ al limite, però in generale non abbiamo corso grandi rischi.
[Claudio Zucchelli – Pilota della Catheram Super Seven ]

Life Callout

La gara è stata molto impegnativa, con cinque ore di prove concatenate in un continuo su e giù per le valli bergamasche e temperature medie intorno ai -2 °C con punte di -6 °C. La giornata era asciutta e soleggiata ed è andato tutto bene, a partire dalla Seven, che ha risposto alle aspettative, alla strumentazione di bordo, alle gomme. Claudio Zucchelli, avendo tra le mani il volante del suo “giocattolone” in un percorso montano libero da traffico e da dossi, si divertiva a schiacciare l’acceleratore, ma il Grip delle Michelin Alpin 175/70 R 13 è elevato anche su strade difficili e ci ha consentito di correre senza rischiare in sicurezza. L’affiatamento in questi casi è fondamentale: stare incastrati, spalla a spalla, nello stretto abitacolo della Seven, che è praticamente raso terra, esposti per 160 km all’aria gelida e tagliente, è una sfida, ma ce l’abbiamo fatta. Alla partenza alcuni erano scettici, non credevano possibile affrontare queste temperature e i residui delle recenti nevicate con la Seven: la nostra auto era scoperta e noi eravamo quindi imbacuccati dalla testa ai piedi, come marziani. Inoltre era la prima volta di Claudio Zucchelli in una gara di questo tipo, ma l’attenta preparazione del mezzo, grazie alla competenza tecnica e alla passione del nostro trascinatore Giampiero Biasia, ci ha permesso di piazzarci comunque a metà classifica, con grande soddisfazione da parte di tutto il team. Vogliamo ringraziare il Club Orobico: l’organizzazione è stata perfetta e il percorso emozionante.
[Andrea Biasia – copilota della Catheram Super Seven]

Biasia Zucchelli
© Mete di arioli
Departure Coppa Presolana
© Mete di arioli
Partenza Presolana
© Mete di arioli
Cover Dezzo Passo
© Mete di arioli
Donizzetti Teatro
© Mete di arioli