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LA FERRARI DI NICK MASON

La musica dei cilindri.

Il batterista dei Pink Floyd ha collezionato oltre 60 auto d’epoca; Maserati, Alfa Romeo e Ferrari sono le sue preferite. La sua passione per il design italiano si misura in cifre da capogiro; una delle sue Ferrari, la 250 GTO, vale oltre 52 milioni di dollari.

Ferrari Gto250 Mason Copia
Ferrari 250 GTO GT 1963 24 Hours of LeMans | © Marty B 25 Oct 2014 | Flickr | rielaborazione Mete di Arioli

L’amicizia fra Nick Mason e Roger Waters nasce su vecchia auto.

Nel celebre libro Inside Out: A personal history of Pink Floyd [Rizzoli Editore] di Nick Mason si legge che fu proprio grazie alla sua prima auto che fece conoscenza di George Roger Waters, voce e bassista dei Pink Floyd dal 1965 al 1985. I suoi coetanei avrebbero scelto probabilmente un'automobile più pratica, ma lui era divertito a dover usare il cappuccio di un sifone del seltz al posto del tappo del radiatore. Ecco come Nick racconta la nascita della loro amicizia: << L'unico motivo per cui Roger si era preso il disturbo di avvicinarmi era per chiedere in prestito la mia macchina. Il veicolo in questione era una Austin Seven "Chummy" del 1930, che ero riuscito ad avere per venti sterline. Roger doveva essere proprio disperato se me l'aveva chiesta in prestito. La Austin aveva una velocità così ridotta che una volta avevo dovuto dare un passaggio a un tizio che faceva l'autostop solo per puro e semplice imbarazzo: andavo così piano che aveva creduto che mi stessi fermando. Dissi a Roger che l'auto era fuori uso, il che non era del tutto vero. Una parte di me era riluttante a prestarla a chicchessia, e inoltre consideravo Roger un tipo piuttosto minaccioso. Quando, poco tempo dopo, mi vide al volante della Austin, ebbe un primo assaggio della mia tendenza a rimanere sospeso fra la doppiezza e la diplomazia. […] Era la primavera del 1963 e questi primi contatti sociali tra noi contenevano già i semi di quella solida amicizia che avremmo piacevolmente condiviso negli anni a venire>>.

Nick Mason ama il suono del motore quanto il rullio della batteria.

Nick Mason è un eccellente pilota e giudice di gara. La sua scuderia Ten Tenths conta una sessantina di auto storiche, molte di produzione italiana. La più datata è una Panhard 5 litri del 1901, segue una Bugatti degli Anni '20, diverse Aston degli Anni '30, Maserati degli anni '50, Ferrari degli anni '60 e '70, fino ad arrivare alle più recenti McLaren F1 GTR del ’96 e LaFerrari del 2013. Tutte hanno vinto qualche gara. Nick e la sua famiglia partecipano a molti raduni e competizioni di rilevanza mondiale ed è capitato che Nick fosse in gara contro la moglie Nettie. In queste occasioni Nick mette volentieri in strada la Bugatti Type 35B, la Maserati 250F, la Maserati Birdcage, la Frazer Nash oppure la Ferrari 250 GTO, a cui il musicista è particolarmente affezionato.

Life Callout

Ah, io non lego le auto alla musica, è troppo difficile. Auto e musica sono partner, sono collegate, ma sono differenti. E se mi chiedi qual è la più divertente, io ti dico che sono entrambi fantastiche. Amo il suono dei cilindri, ma... come musica preferisco quella reale.”
[Nick Mason - Intervista con Omniauto a Goodwood]

Ferrari Gto250
Ferrari GTO 250 GT | © Eddy Clio – 10 Oct 2014 | Flickr

La mia Ferrari 250 GTO “è il cucciolo di casa” [Nick Mason]

La Ferrari GTO 250 di Nick è una supersportiva del 1962 con motore di 3.0 litri a 12 cilindri, capace di erogare 963 CV e di raggiungere una velocità massima di oltre 350 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi. È la Ferrari stradale più prestante disegnata dalla Casa di Maranello ed è probabilmente il modello d’auto più costoso al mondo; di recente ne è stata venduta una per 52 milioni di dollari. Al batterista continuano ad arrivare offerte di acquisto prossime a quella cifra ma non ha intenzione di separarsi dalla sua GTO 250, con la quale ha corso tante gare, ha accompagnato le figlie ai matrimoni ed ha trascorso il suo settantaduesimo compleanno in pista. <<È il cucciolo di casa>> dice in un’intervista. Quando Nick comprò la GTO per 35 milioni di dollari, a un’asta del 1977, pur consapevole di essere una persona fra le più ricche in Europa, si chiese se stesse per commettere una follia, ma gli basto sedersi al volante per fugare ogni dubbio. 

La quintessènza del marchio Ferrari.

Il marchio Ferrari è il simbolo più importante di tutta la storia dell’automobile, oggetto di passioni travolgenti, sogno di generazioni di automobilisti e di sportivi. La 250 GTO riassume nel migliore dei modi la filosofia Ferrari: prestazioni e design d’eccellenza. Il veicolo del 1962 non è semplicemente una Gran Turismo stradale ma è, a tutti gli effetti, un’auto da corsa targata. La sua linea sinuosa e aggressiva è stata scolpita in galleria del vento dall’ingegnere livornese Giotto Bizzarrini sulla base della 250 GT Short Will Base, mentre gli ultimi tocchi di design sono opera di Sergio Scaglietti che modella la lamiera a vista sul telaio. “Il design di Ferrari esplora il futuro senza perdere il rapporto con il passato. Ferrari è tecnologia estrema”dice l’ex batterista. Lo stile unico della griglia sul frontale, delle prese d’aria, dei fari posteriori tondi, del contagiri in posizione centrale sul cruscotto sono per Nick una fonte di emozioni incomparabili. Curioso è il fatto che, pur essendo stata prodotta in soli 36 esemplari (a fronte dei 100 richiesti) la GTO è la Ferrari con il maggior numero di livree colorate, oltre al classico rosso. 

Ferrari Rossa Motore
Ferrari 250 GTO - 24h Le Mans | © Daniel Dionne| 20-07-2010 | Flickr

La prima auto non si scorda mai: la Austin Chummy 750 di Nick Mason.

Nick Mason eredita la passione per i motori dal padre Bill che è direttore di documentari per la Shell Film Unit ma anche un pilota amatoriale che partecipa alla Bentley Vintage. Quando Nick inizia a frequentare l’università, Bill gli compera una Austin Chummy 750 cc del 1930 di seconda mano malridotta: “al posto del tappo del radiatore c’era un cappuccio di sifone da seltz”. Nick, entusiasta, impara i rudimenti della meccanica e rende di nuovo funzionante l’auto. Nick cerca da tempo una Austin identica, ma nessuna tra le 300 che ha visionato è come quella che gli regalò suo padre pagandola 20 sterline. 

Le vittorie del bolide rosso di Nick Mason.

Il bolide rosso di Nick aveva già conquistato numerosi successi prima ancora lui l’acquistasse; ha vinto il Corse di Le Mans, con la scuderia belga Ecurie Francorchamps guidata dai piloti Blaton e Dernier, la 500 miglia di Spagna ed ha ottenuto il terzo posto alla Coupe du Salon e al Tour de France. Quest’anno Nick parteciperà con la sua GTO 250 al concorso di eleganza per auto storiche di Heveningham Hall, che si terrà il 30 giugno e l’1 luglio a Suffolk in Inghilterra dove sono attese 50 vetture da collezione. Sarà in compagnia di una Maserati T61 Birdcage del 1959, una Ferrari 166 Inter Superleggera del 1949, una Lancia Stratos del 1974.