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Birra scura e musica jazz a Cork City

Lungo la Wild Atlantic Way

Cork è l’approdo ideale per chi ha viaggiato lungo la Wild Atlantic Way, vivacità, musica jazz, birra scura e buona cucina accolgono i visitatori . 

Cover Cork Atlantic
© Thorge | Pixabay | pubblico dominio

Porto sicuro

Nel XII° secolo nella ventosa Irlanda meridionale, alla foce del fiume Lee, gli antichi vichinghi espugnavano le preziose miniere di rame nascoste tra le insenature dell’Atlantico. Erano abili artigiani e utilizzavano il minerale per la realizzazione di gioielli, per forgiare le armi e gli scudi e per la costruzione di navi da guerra. Questo popolo guerriero era maestro nella tecnica della navigazione. Con il commercio del Rame diedero inizio a un primo importante porto commerciale: il loro insediamento prese il nome di Corcaigh (in gaelico “palude”). Quel primo abitato situato sull’’isola centrale tra i due rami del fiume costituisce ancora oggi il centro storico della città chiamata ora Cork, deformazione inglese di Corcaigh, e definita sin dal Medioevo “Statio Bene Fide Carinis”, ovvero ‘porto sicuro per le navi’.

Se del nome si è persa l’origine non si può dire la stessa cosa della storia e della cultura della città testimoniata dalle vertiginose architetture gotiche: la St Anne's Church costruita nel settecento in cima alla collina di Shandon è la chiesa più conosciuta della città, i suoi 132 gradini portano verso la cima della Shandon Bells la torre campanaria da dove si domina l’intera città; la St. Finn Barre's Cathedral costruita in stile gotico-francese è dedicata al patrono di Corck; la Corck City Gaol è un miscuglio di architettura germanica e classica, ha l’aspetto di un castello e fu principalmente un carcere femminile durante la guerra d’indipendenza, oggi ospita un museo che illustra le condizioni dei detenuti che vi erano incarcerati; l’English Market è l’antico mercato coperto in stile vittoriano, qui dal 1788 i particolari prodotti locali sono esposti sulle bancarelle in un coinvolgente insieme di colori e profumi; al Cork Butter Museum si racconta la storia della produzione e del commercio del burro e dei prodotti caseari, alimenti presenti da sempre sulle tavole degli abitanti della verde Irlanda.

Cork Atlantic Way
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Cork è una città dove la vita scorre spensierata, i suoi colori e la musica riempiono le belle vie del centro storico ricche di negozi, di caffè e Pub. Nelle taverne gli artisti suonano dal vivo e bevono le particolari birre artigianali che accompagnano una gastronomia tra le più buone dell’isola; l’antica tradizione culinaria cittadina è riproposta ogni anno nel mese di maggio nel Good Food Festival, una manifestazione con gare tra chef, percorsi gastronomici e musicali che terminano nel grande barbecue nella Piazza del comune.

Da sempre punto di incontro tra culture e forme d’arte nel 2005 ha guadagnato il titolo di capitale europea della cultura e nel 2015 ha conquistato anche la ‘bandiera viola’, simbolo della città con miglior vita notturna del continente.

Birra scura

L’atmosfera calda dei pub tradizionali, la musica live, l’inconfondibile profumo dello stufato di agnello irlandese, del manzo sotto sale e delle zuppe di pesce invogliano a entrare per ripararsi dal freddo pungente e gustarsi, la rotondità di alcune delle birre scure tra le più conosciute: la Beamish di Cork e la Murphy's Stout.

Queste birre nascono nel 1786 quando per ovviare all’ennesima tassa sul malto decisa dal governo inglese, i birrai irlandesi cominciano a utilizzare anche orzo torrefatto e non maltato che dà alla birra un particolare carattere e che diventa il marchio di fabbrica dello stile Irish Dry Stout.

William Beamish e William Crawford sono due commercianti di Cork che contraddistinguono la storia delle birre della città: nel 1792 aprono il Cork Porter Brewery, birrificio che agli inizi dell’800 vendeva più di 10.000 ettolitri di birra l’anno. la Beamish e Crawford prima e la Murphy’s poi avviano un sistema di distribuzione chiamato “tied house”: tutti i pub di Cork e Contea sono obbligati alla vendita delle sole birre locali, cioè le loro.

Si racconta che Maria Louisa Murphy arriva a Cork nel 1709 e posa nuda per un pittore frencese, riuscendo a guadagnare il capitale necessario alla sua famiglia per avviare la distilleria che 150 anni dopo (1856) James Jeremy Murphy vende per fondare un birrificio. La Murphy’s Stout vinse nel 1892 a Dublino e nel 1895 a Manchester la prestigiosa medaglia d’oro. Oggi sono molti i birrifici che sperimentano il rifacimento della Murphy's Stout, ma la sola diretta discendente dell’originale si contraddistingue.

Musica Jazz: Quarant’anni del Guinness Cork Jazz Festival

Nel 2018 si celebrerà il quarantesimo anniversario del grande festival musicale Guinness Cork Jazz Festival, fondato nel 1978 dal marketing manager dell’hotel Metropole, Jim Mountjoy. Jim scopre il modo di riempire l’hotel di ospiti nel ponte di fine ottobre unendo il desiderio di vacanza all’amore per la musica jazz. Il successo è strepitoso, tanto che due anni dopo l’azienda Guinness ne divenne sponsor ufficiale.

Anno dopo anno, il festival acquisisce sempre maggior rilevanza nel panorama musicale tanto che si organizzano le Jazz Boats, navi in arrivo dal Regno Unito in occasione del festival, e le Jazz Trains in arrivo da Dublino. 

Life Callout

‘ […] Si apre e si chiude con il ritmo della musica
Dal Donegal alle isole Aran
E da Dublino fino al Connemara
Dovunque tu stia ballando con zingari o re
Il cielo d'Irlanda si muove con te. [...] ‘

Fiorella Mannoia ‘il cielo di Irlanda’ del 1992, estratto dall'album I treni a vapore

Allegria, condivisione e passione sono le parole d’ordine per il Jazz Festival. Migliaia di fan di questo stile musicale si riuniscono per ascoltare artisti da tutto il mondo, alcuni anche del calibro di Wynton Marsalis, Ella Fitzgerald e Dizzy Gillespie.

L’atmosfera è magica: culture e stili di vita diversi si uniscono a formare un ibrido che solo la musica può racchiudere in sé.

Taverne e pub accolgono calorosamente gli ospiti offrendo musica dal vivo e pietanze gustose accompagnate da una buona birra, in perfetto stile irlandese. Le strade si affollano di amanti della musica curiosi, intenti a scovare il gruppo più affascinante lungo le strette vie variopinte della città.

A dare il via alla manifestazione quest’anno sarà il pianista americano Justin Kauflin, e il saxophonista contemporaneo Jacob Collier presso il teatro The Everyman. I più grandi concerti saranno ospitati alla Cork Opera House e alla Triskel Christchurch.

La Murphy’s Stout

-Il colore è nero, quasi impenetrabile. Schiuma cremosa, di un leggero color nocciola, fine, compatta e persistente.

-Il bouquet è fine, con evidenti note di tostatura che ricordano i fondi di caffè, il cacao amaro. È percepibile anche un delicato erbaceo dato dal luppolo.

-Di facile approccio, ha un corpo rotondo e vellutato. Il gusto di caffè ritorna pulito, nel finale si colgono sfumature di liquirizia.

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