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Kilkenny: Arte, Birra e Streghe

In viaggio lungo la Wild Atlantic Way

Termina la Wild Atlantic Way ma, nel verde entroterra irlandese, un’altra cittadina merita una camminata tra i vicoli medioevali. Qui l’energia cosmopolita si mescola con atmosfere misteriose delle leggende di dame ammaliatrici. 

Kilkenny Cover
Macnas Street Parade At The Kilkenny Arts Festival 2013 © David Bergin | Flickr

Kilkenny, la Città di Marmo.

Sulle rive del fiume Nore, il verde brillante dei prati irlandesi contrasta il grigio delle architetture medioevali di Kilkenny, conosciuta anche come Marble City, la Città di Marmo. Tuttavia è la pietra calcarea nera, estratta nelle cave vicine, la protagonista nella costruzione degli edifici storici che punteggiano il noto “Medieval Mile”, cuore della città, che si estende dalla St Canice's Cathedral fino al castello di Kilkenny. Il nome ‘Kilkenny’ deriva da questa maestosa cattedrale del XIII secolo, seconda d'Irlanda per grandezza. Dall’alto della sua particolare torre a forma cilindrica la vista spazia sulle attrattive del borgo, nella biblioteca annessa alla chiesa si trovano pregiati volumi antichi. I grigi muri della Black Abey celano al loro interno la più grande rosone colorato in Irlanda, sotto il quale si tengono moltissimi concerti lirici durante le festività. Realizzato da 10.000 pezzi di vetro color rubino e zaffiro raffigura i Misteri del Rosario.

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Kilkenny City © David Bergin | Flickr

Domina sulla città l’imponente Kilkenny Castle, la fortezza normanna che il governo irlandese acquista nel 1967 dalla famiglia Butler (conti di Ormond), per la simbolica somma di 50 sterline e che oggi ospita la National Art Gallery.

Kilkenny Abbay Castel
© Pixabay | dominio Pubblico

Arts Festival

Capoluogo della contea omonima, il suo concentrato e dinamico centro storico si snoda in viottoli lastricati dove botteghe artigianali, laboratori di design, piccoli negozi di tessuti irlandesi e numerosi e caratteristici pub occupano case dalle tinte pastello e arcaici edifici in pietra arenaria color fumo. Kilkenny è famosa per la vita notturna, per le ballate che rallegrano le sere nelle birrerie semibuie e per i grandiosi festival estivi.  A dar luce alla città sono proprio gli abitanti stessi con le tradizioni canore e i loro festival artistici. 

Life Callout

"Andiamo in così tanti festival prestigiosi in tutto il mondo, ma Kilkenny ha una qualità che supera tutti gli altri"

[ John Whibley, Holidays with Music ]

In occasione della ricorrenza di San Patrizio canto e danza conquistano la città (dal 15 al 19 marzo 2018) il Kilkenny Tradfest propone la migliore musica irlandese suonata nei luoghi simbolo, tra cui il Castello di Kilkenny, il Museo del Medioevo e la splendida Cattedrale di St Canice’s; all’ inizio del mese di maggio il festival Kilkenny Roots (kilkennyroots.com) è dedicato soprattutto alla musica country e tradizionale americana suonata dal vivo in più di 30 pub e altri locali della città; a giugno c’è la rassegna del cabaret, un festival della commedia di livello internazionale: il Cat Laughs Comedy Festival (thecatlaughs.com), (dal 31 maggio al 4 giugno 2018); in agosto si tiene il Kilkenny ’Arts Festival (kilkennyarts.ie), 10 giorni (9/08-19/08 2018) in cui tutte le forme d’arte si uniscono per creare un ibrido tra creatività e fantasia e riportare indietro l’epoca medioevale tanto amata dagli Irlandesi. Una festa di colori e moltissimi concerti di musica jazz e classica, incontri poetici e letterari e rappresentazioni teatrali all’aperto che ripercorrono la storia di Kilkenny. I pub ospitano l’allegria generale animandola con fiumi di birra ed eventi musicali live, mentre tra i vicoli grigi scorre una sfilata di maschere multicolori.

Life Callout

Everything and anything should be expected with all those comedians intent on tickling your ribs. I can’t think of a better way to start the summer.”

"..è tutto così inaspettato con tutti quei comici intenti a solleticare le tue costole. Non riesco a pensare a un modo migliore per iniziare l'estate."

[ The Irish Independent ]

Pub Irlandesi

All’interno della cerchia cittadina sembra ci siano ben 98 pub, uno ogni circa 250 abitanti; in particolare il “the Hole in the wall”, ubicato in High Street, è un piccolo quanto suggestivo locale che risale al 1582, allora si chiamava “Archer Inner House”. Considerato dagli abitanti di Kilkenny il pub per eccellenza, è tra i più antichi e amati della città, i suoi muri spessi più di mezzo metro e le travi di legno di quercia del soffitto e del pavimento, originarie dell’epoca della regina Elizabeth Ia, si aprono in una sala perfetta per l’amplificazione del suono dove oggi si svolgono alcuni dei più bei concerti di musica celta. Qui si beve la birra storica Smithwick, conosciuta spesso proprio come “Kilkenny”; la produzione inizia nel 1710 e nel 1964 anche la fabbrica di John Smithwick viene acquistata dalla Guiness. Oggi si produce un’autentica irish red ale forte e cremosa dall’aroma leggermente tostato e una distinta punta di marmellata di frutti rossi; morbida e temperata è la bevanda perfetta per riscaldare l’atmosfera ventosa e cupa che abbraccia la cittadina.

Un altro locale che attira giovani e turisti è il Kyteler’s Inn in St. Kieran’s Street , dove ancora oggi sembra aleggi lo spirito di Alice Kyteler. 

La prima strega Irlandese

Alice Kyteler è la prima donna irlandese accusata di stregoneria. Alice verso il 1300 grazie all’eredità del padre trasforma la sua casa in un ostello che diventa punto di ritrovo per donne e uomini eretici in un’Irlanda fortemente cristiana. Nel giro di pochi anni rimane vedova per ben tre volte e diventa la donna più ricca della città; il quarto e ultimo marito della locandiera è un assiduo frequentatore della taverna che dopo il matrimonio accusa la moglie di stregoneria e di volerlo uccidere. Forse per i precedenti matrimoni con uomini collegati all’Ordine dei Templari, o forse per via della sua ricchezza Alice è protetta dai nobili e alto-borghesi della città. Tuttavia subisce il processo dalla Santa Inquisizione che, insieme con altre undici frequentatori della Kyteler’s House la ritiene colpevole di eresia e magia nera e la condanna al rogo. Viene incarcerata, ma riesce misteriosamente a fuggire e a nascondersi nei pressi di Londra, dove sembra che visse ancora a lungo. Sorte diversa tocca invece alla sua serva, Petronilla, prima donna irlandese a essere bruciata viva nella piazza di Kilkenny.

In questa storia velata di mistero è certo che oggi a Kilkenny resta un’atmosfera serale dove sembra che le ombre si muovano furtive, le taverne custodiscano i segreti più profondi, e i castelli siano infestati da fantasmi. La ruota del tempo sembra si sia fermata al Medioevo e fa rivivere l’aura che avvolgeva la città a quel tempo.

Fumetto
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Non è da tralasciare la grande tradizione dello sport principale della città: l’Hurling uno sport di squadra di origini celtiche e dove la velocità è protagonista; la contea di Kilkenny con 35 trofei conquistati detiene il primato nazionale ed è la più titolata della provincia del Leinster con 69 campionati vinti.