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Tianmen Mountain Road

Il drago che sale verso il cielo della Cina.

Tianmen Mountain Road è un drago di cemento che serpeggia sui fianchi rocciosi della Tianmen Mountain. L’animo dei viaggiatori è pervaso dal desiderio di arrivare “in cima” dove si apre il varco divino e le “montagne fluttuanti” offrono uno scenario mistico.

China Tianmen Mountain Road

La Tianmen Mountain Road è situata nella provincia cinese di Hunan, nel sud della Cina, e raggiungela sommità del sacro Monte Tianmen. La strada è lunga quasi 11 chilometri ed inizia poco dopo la città di Zhangjiajie. Il percorso appartiene al Parco forestale nazionale Zhangjiajie, un’area naturale protetta della Repubblica popolare cinese, che a sua volta fa parte di una zona più ampia denominata Wulingyuan Scenic Area, riconosciuta Patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1992. 

99 curve per raggiungere il paradiso.

La Tianmen Mountain Road è conosciuta con diversi nomi, tra cui Tongtian Avenue e Big Gate Road, ed è una delle strade più famose e frequentate della Cina. A circa 4 chilometri dalla città di Zhangjiajie dal fondovalle prende il via una strada che si inerpica per ben 99 vertiginosi tornanti verso il Monte Tianmen, situato a 1520 metri di altezza: i cinesi paragonano questa spirale di curve alla coda di un drago che avvolge tra le sue spire il fianco della montagna (da qui Dragon Road). La costruzione della strada, il cui fine è prevalentemente turistico, è durata per ben 8 anni, dal 1998 al 2006; i mezzi autorizzati ad accedere sono per la maggior parte i bus che portano i visitatori fino alla base di un’interminabile scalinata che conduce alla Grotta Tianmen, ovvero alla Porta del Paradiso. Un’alternativa alla strada, adatta a chi ama le panoramiche dall’alto, è la cabinovia che parte dalla stazione degli autobus e dei treni di Zhangjiajie: questa, con un’altezza di 1279 metri e una lunghezza di 7455, è considerata la più lunga funivia di montagna del mondo. Il tragitto dura circa 30 minuti e offre ai passeggeri una vista incredibile sull’intera vallata e sui tornanti che serpeggiano tra il verde fitto di una foresta e le cime frastagliate di pietra calcarea. 

Record da Ferrari.

Nel 2016 la Ferrari 458 del pilota romano non professionista Fabio Barone (presidente del Ferrari Club Passione Rossa) ha percorso i 99 tornanti della Tianmen Mountain Road in 9 minuti 13 secondi e 442 millesimi, con una velocità media di oltre 83 km/h. Quest’impresa ha portato ad un entusiasmante primato che è entrato a far parte del World Guinness Record.

China Tiamen Mountain Road

Il varco divino.

La Grotta Tianmen è una singolare spaccatura nella pietra creata dall’erosione di acqua e vento. Nell'anno 263 (in Cina il sesto anno del Periodo dei Tre Regni di Wuyong), nel Monte Songliang si apre improvvisamente uno squarcio simile ad una caverna, una meraviglia della natura tale da attirare le visite e gli apprezzamenti di imperatori, funzionari, saggi, eremiti, dignitari e letterati di diverse dinastie. Da quel momento la montagna cambia il proprio nome da Songliang a Tianmen (letteralmente porta celeste) e viene venerata come luogo sacro in grado di mettere in comunicazione il mondo degli dei con quello dei mortali. La divinità del monte è consacrata dal ricorrere del numero 9, che per la cultura cinese è simbolo di eternità: i 99 tornanti sono necessari a raggiungere la scala di 999 scalini che conduce alla porta-cancello del cielo. La grotta è sicuramente di una rara suggestività: una “finestra” nella roccia che a seconda delle condizioni del tempo è attraversata dai raggi di luce o immersa nella nebbia, un varco che sembra condurre ad una dimensione sconosciuta e ultraterrena.

Passeggiando sul vetro.

Una volta giunti alla Porta del Paradiso è possibile intraprendere un percorso battezzato come Cammino della Fede, che costituisce la parte finale di un itinerario di circa 2 chilometri che collega tra loro due scogliere. Si tratta di una passerella in vetro trasparente (Glass Skywalk) lunga circa 60 metri e spessa 6 centimetri, che collega il versante della Grotta alla scogliera occidentale del Tianmen (Monte Shifou). Percorrerla è un’emozione da brivido: ci si trova a 1430 metri di altezza a procedere a passo incerto, in meno di un metro di larghezza, con ai piedi dei copriscarpe di tela che impediscono di rovinare la superficie. Il panorama da qui è incredibile e mozzafiato: sospesi con il cuore in gola nel vuoto sulla foresta, dominati dalla vertigine.

China Roads Glassbridge
China Tianmen
Tianmen Mountain – China © Pixabay | PubblicoDominio
Tiamen Republic Of China
Tianmen Mountain – China © Pixabay | PubblicoDominio
Tianmen Road Maps
Tianmen Mountain – China

I Tujia.

Nella provincia cinese di Hunan, principalmente nella zona di Wuling e di Zhangjiajie, troviamo la minoranza etnica dei Tujia, che si ritiene essere stata assimilata dalla maggioranza degli Han. Il popolo Tujia possiede una propria lingua appartenente alla famiglia del cinese-tibetano e si dedica per lo più all’agricoltura. Le loro diaojiaolou (abitazioni simili a palafitte su più piani) si sviluppano lungo fiumi o torrenti per evitare il pericolo di animali velenosi e di inondazioni. Il loro broccato riccamente decorato e intrecciato a mano - noto come xilankapu - è molto caratteristico: le donne Tujia avvolgono i capelli nella stoffa, indossano giacche bordate di pizzo con maniche corte e larghe e gonne lunghe, mentre gli uomini portano giubbe corte con numerosi bottoni sul davanti. Abili cantanti e compositori, i Tujia si dilettano in danze collettive e rituali, la Baishou e la Maogusi (quest’ultima praticata con vestiti di paglia); alcuni di loro rimangono ancora oggi legati a pratiche sciamaniche che prevedono l’adorazione di un totem di tigre bianca o tartaruga.

La foresta dei Giganti blu e draghi Banshee.

Chi visita il Parco forestale nazionale di Zhangjiajie si trova di fronte all’incanto della natura: una rigogliosa foresta subtropicale da cui si innalzano picchi scoscesi e maestosi attorniati da pinnacoli carsici, cascate, grotte calcaree, fiumi e torrenti. In particolare spicca l’area del Parco Wulingyuan

dove svettano i Monti Hallelujah - le spettacolari montagne del film Avatar - in cui i giovani guerrieri Na'vi del pianeta Pandora si avventurano per trovare i loro draghi volanti. I cinesi li conoscono come Monti Tianzi, imponenti e avvolti dalla nebbia, circondati da una miriade di specie di piante e animali diversi.